UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL'AQUILA
Pur se gravemente colpita nelle sue strutture dal sisma del 6 aprile 2009, l'Università degli Studi dell'Aquila non si è mai fermata e già all'indomani della tragedia ha riorganizzato le sue attività principali, per offrire servizi amministrativi e attività didattiche regolari. Lo sforzo compiuto ha dato i suoi frutti, grazie anche alla solidarietà di Enti e Aziende che hanno creduto nella forza e nella tradizione di questa Università, ricca di eccellenze sia nel campo della didattica che delle attività di ricerca. Il più tangibile risultato dell'opera di ricostruzione dell'Ateneo è stato il riscontro in termini di iscrizioni: ben 22000 sono stati gli studenti che hanno scelto l'Università dell'Aquila per la propria formazione. Questo segnale di fiducia verso l'Istituzione, che rappresenta al tempo stesso un onere di responsabilità, costituisce un elemento di oggettiva solidità dell'Ateneo aquilano, che può così proseguire nel cammino intrapreso di un graduale, ma evidente ritorno alla normalità, per quel che concerne la didattica, la ricerca e il lavoro dell'apparato tecnico-amministrativo. Attualmente, le 9 Facoltà, i 18 Dipartimenti e i 2 Centri di Eccellenza dell'Ateneo (CETEMPS -Centro di Eccellenza Tecniche di TElerilevamento e Modellistica Numerica per la Previsione di Eventi Meteo Severi e il DEWS - Centro di Eccellenza DEmbedded Controllers, Wireless Interconnect and Systems-on-chip), svolgono regolarmente le loro attività, collocati nell' immediata periferia dell'Aquila, sia in preesistenti sedi proprie (Medicina e Chirurgia, Biotecnologie, Psicologia, Scienze della Formazione e Scienze MM.NN.FF.), sia in ex stabilimenti industriali (ex "Optimes" per Ingegneria e Scienze Motorie, ed ex "Akron" per Lettere e Filosofia), così come gli Uffici amministrativi e il Rettorato, che hanno trovato la loro sede nell' ex Scuola Superiore "G.Reiss Romoli", destinata ad accogliere anche la Facoltà di Economia. Corsi di Laurea specialistici e professionalizzanti, Master e Dottorati di Ricerca seguono le Lauree triennali, con percorsi di eccellenza ed alta formazione.
La veloce e confortevole ricollocazione delle Facoltà in sedi sicure e più che ospitali, nelle quali poter svolgere lezioni e fare attività di ricerca, ha garantito agli studenti la concreta possibilità di un'ottimale continuità didattica e formativa. C'è ancora da fare sul fronte della residenzialità studentesca, peraltro di competenza della Regione Abruzzo, alla quale più volte sono stati indirizzati in tal senso gli appelli del Rettore prof. Ferdinando di Orio. Attualmente sono attive due residenze: una presso il Rettorato (circa 180 posti letto messi a disposizione dell'Ateneo stesso, presso la sede ex Reiss Romoli) e un'altra (con altrettanti posti) realizzata con il contributo della Regione Lombardia a Coppito.