Si sono aperte oggi pomeriggio le due giornate organizzate dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Strutturale dell'Università di Trento per analizzare e far conoscere anche all'esterno le molteplici attività di ricerca avanzata svolte nei laboratori, l'impegno nell'alta formazione con la Scuola di dottorato e le varie relazioni con l'industria e gli enti pubblici. Oggi, in una tavola rotonda, il DIMS ha confrontato le proprie esperienze con quelle di altri dipartimenti omologhi in Europa e negli Stati Uniti. Domani l'attenzione si concentrerà sui rapporti con le imprese locali, nazionali ed estere e con gli enti pubblici, in particolare per quanto riguarda le aree scientifiche della meccatronica, delle strutture civili e dell'energia. Anche domani, inoltre, saranno proposte visite guidate ai laboratori (con iscrizione al desk di segreteria) e sarà possibile visitare la mostra "Learning from L'Aquila. Il legno protagonista in Abruzzo" dedicata da Assolegno, in collaborazione con Made Eventi Srl e con l'alto patrocinio del Dipartimento della Protezione civile, ai sistemi costruttivi in legno utilizzati per la ricostruzione nel dopo terremoto.
La presentazione del report, uno dei momenti centrali dell'incontro, ha permesso di passare in rassegna peculiarità e prospettive del DIMS.
Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Strutturale dell'Università di Trento è stato fondato un paio di decenni fa. In esso ingegneri di diverse aree hanno trovato un terreno comune nel quale perseguire e condividere insieme gli obiettivi e dare vita a un ambiente di ricerca interdisciplinare. Nel corso degli anni gli interessi di ricerca si sono modificati sotto la spinta del veloce cambiamento scientifico e tecnologico. Oggi le aree di ricerca del DIMS spaziano dalla meccatronica all'energia, all'automatica fino all'ingegneria e alla meccanica dei solidi e delle strutture, alla geotecnica e alle infrastrutture.
La natura multidisciplinare e cooperativa del DIMS lo rende un ambiente che sostiene e stimola sia lo sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica orientata verso applicazioni industriali e civili sia il più alto livello della formazione universitaria con la Scuola di dottorato in "Ingegneria dei sistemi strutturali civili e meccanici" per gli studenti già in possesso della laurea magistrale.
Un'aspirazione particolare del DIMS è l'avanzamento della scienza di base assieme alla risposta alle esigenze dell'industria e della società. Il Dipartimento dà il benvenuto alle imprese con le quali cooperare per sviluppare soluzioni ingegneristiche innovative. Questo approccio è diretto a stimolare nuove direzioni per la ricerca scientifica e a rendere disponibili per l'industria e per la società tecnologie ingegneristiche di altissimo profilo. I membri del DIMS sono molto impegnati nel tenere corsi in tutte le aree, per guidare gli ingegneri in formazione nella Meccatronica (in senso lato) e nell'Ingegneria Civile durante i corsi di studio alla laurea e dopo la laurea. A questo proposito la scuola di dottorato in "Ingegneria dei sistemi strutturali civili e meccanici" rappresenta una parte fondamentale dell'offerta formativa.
Ulteriori informazioni sul Dipartimento
http://www.unitn.it/en/dims
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