Grande entusiasmo per l'edizione di quest'anno dell'Open Day, che ha portato all'Università circa 2mila persone, tra aspiranti studenti ed interessati a vario titolo. La Facoltà hanno potuto presentare tutte le novità dei propri corsi di laurea, mentre il Centro linguistico offriva simulazioni degli esami di lingua. Per la prima volta è stato anche possibile visitare gli studentati, proposta colta al volo da molti.
L'Open Day è la migliore occasione per raccogliere informazioni sull'offerta didattica e sulle modalità di iscrizione e per visitare le moderne strutture della Libera Università di Bolzano. Ha inaugurato la giornata il rettore Lorenz, con una lezione dal titolo "L'importanza dell'Università e dello studio scientifico per la società": "Pensando al lifelong learning vorrei invitare tutta la popolazione a prendere in considerazione la frequenza di un corso di laurea. Mi sta inoltre particolarmente a cuore aprire l'Ateneo agli studenti diversamente abili".
In seguito a questa lezione di apertura i presidi delle Facoltà di Economia, Scienze della Formazione, Scienze e Tecnologie informatiche, Design e Arti e della Facoltà di Scienze e Tecnologie hanno presentato l'offerta formativa e le possibilità di lavoro relative a ciascun corso di laurea. Dal momento che dall'anno accademico 2010/2011 l'Università si arricchirà di una serie di corsi post-lauream, il programma pomeridiano è stato dedicato ai corsi di laurea magistrale ed ai master.
Oltre alle lezioni-tipo, gli interessati hanno avuto la possibilità di partecipare alle visite guidate alla Biblioteca universitaria, ai test linguistici che simulano gli esami di ammissione che si svolgono in autunno, nonché di raccogliere informazioni presso gli stand delle Facoltà, delle associazioni Scub, Kikero ed Aiesec e dei Servizi universitari per studenti; tra i servizi offerti è stato presentato anche il supporto che viene fornito dalla LUB a studenti diversamente abili.
Come da tradizione, l'Università ha ospitato gli stand di altre istituzioni formative: hanno partecipato all'Open Day anche lo Studio filosofico-teologico di Bressanone, ZeLIG, l'Ufficio provinciale per il diritto allo studio (che gestisce i posti negli studentati e le borse di studio) e le associazioni mua e sh/asus. E' stata accolta con entusiasmo, infine, la possibilità di gettare uno sguardo all'interno degli studentati: per l'occasione hanno aperto le porte anche Kolping, Rainerum, Collegium Deutschhaus Marianum, Mädchenheim Marienschule, St. Benedikt ed UniverCity.
Ancora una volta l'Open Day si è confermato un'ottima occasione per raccogliere informazioni sulle possibilità offerte dall'Università e per avvicinarsi all'Ateneo; un'occasione che è stata sfruttata non solo dai maturandi che dovranno scegliere nei prossimi mesi cosa fare dopo il diploma, ma anche da numerosi cittadini.
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